“Mi chiamo Pietro, e per un errata valutazione medica mai riconosciuta, alla nascita sono stato privato dell’arte più antica: Camminare. Ma tutto ciò mi è sempre stato molto stretto. Il mio desiderio di itinere mi ha portato sempre più spesso a viaggiare in tutti i modi, solcando il mondo con la mia carrozzina in cerca di risposte. Dopo anni di non accettazione ho compreso che quella energia, canalizzata opportunamente, poteva trasformarsi in risorsa.

All’età di 33 anni intraprendo un percorso di crescita personale che trova il suo apice lungo il famoso pellegrinaggio spagnolo: il Cammino di Santiago. Convinto del grande potere di questa esperienza, capace di cambiare il profilo psicologico di ogni persona, decido di fondare l’associazione Free Wheels onlus con lo scopo di aiutare persone con esigenze specifiche ad affrontare le loro paure e la vita, con quella fiducia in sé stessi che può portarli a vivere qualsiasi esperienza, più o meno difficoltosa, come il vivere il mondo a piedi con la serenità alla quale tutti hanno diritto.

Non ho trovato quelle risposte, ma oggi percorro e mappo itinerari religiosi e culturali per tutti e lo faccio cosi, a piedi o in bicicletta, con lentezza, ritrovando popoli, culture e territori di un’Europa minore che pochi conoscono, con l’obbiettivo di permettere ad altri di vivere la medesima esperienza.

Il mio trionfo non è sopra un podio o oltre una bandiera a scacchi. Ciò che faccio con Free Wheels onlus si ripercuote direttamente sul prossimo che decide di incamminarsi e la mia più grande vittoria non è quella che fa schioccare le mani, ma quella che fa battere il cuore.”

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