Oggi parliamo di “Adam’s Hand”, la mano artificiale creata da giovani pugliesi della BionIt labs srl con sede a Lecce, che applica le tecnologie informatiche alla bionica per trasformare le disabilità in nuove possibilità.

Questa mano molto più semplice da controllare rispetto ad altri dispositivi attualmente in commercio, è più leggera perché è dotata di un solo motore per il movimento di tutte le dita, solleva diversi tipi di peso, ha una autonomia di circa 16 ore giornaliere e ha costi più ridotti, pari a circa un terzo di quelli a fascia alta.

Bravi ragazzi, in bocca al lupo!

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